2 - L'analisi della viabilità storica

Per tracciare la nuova rete non abbiamo fatto altro che riscoprire, quasi integralmente, la rete delle strade vicinali che si era creata nel corso dei secoli. I nuovi sentieri sono, in gran parte, tracciati lungo antiche strade campestri che collegavano case sparse e centri minori. Per questo motivo sul vostro cammino troverete facilmente molte tracce del passato, come muri di sostegno o frammenti di selciato stradale.


Le strade vicinali, iscritte nei registri comunali e delineate sulle mappe catastali, sono anche certamente pubbliche, perciò possono essere riaperte da chi rappresenta la collettività, cioè i comuni.

Il termine strada non deve trarre in errore: in questo caso non identifica sempre un percorso carrabile, spesso si tratta solo di un tracciato, una stradella, per il transito del bestiame, dei muli, dei pastori e dei contadini. Oggi sono sentieri pedonali.

Per identificare il tracciato delle strade storiche abbiamo sovrapposto le mappe catastali, di varie epoche, alle mappe topografiche attuali.

Da questa prima analisi abbiamo ricavato una mappa che mostrava un reticolo di potenziali tracciati. Si trattava di scegliere ora i più utili a costruire una rete di sentieri pedonali.

Sovrapposizione di mappa attuale a catasto storico.

Il tracciato delle strade vicinali riportato sulla mappa moderna.

Mappa utilizzata per la ricognizione sul posto

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